Il dossier della Popolare di Bari torna sul tavolo del consiglio del Fitd nella riunione da remoto convocata per domani dal presidente, Salvatore Maccarone. Il Fondo interbancario ha gia’ sborsato 360 milioni in conto futuro aumento di capitale per il salvataggio della maggiore banca del Mezzogiorno e si e’ impegnato fino a complessivi 700 milioni per l’operazione di ricapitalizzazione, assieme al Mediocredito Centrale, che sulla base del decreto legge sulla Popolare di Bari ricevera’ risorse pubbliche fino a 900 milioni per entrare nel capitale della banca commissariata nel dicembre scorso. I paletti della Commissione europea potrebbero tuttavia limitare l’investimento del Mediocredito centrale a 500 milioni rispetto ai 700 previsti e il consorzio obbligatorio delle banche spa italiane potrebbe essere costretto a sborsare risorse aggiuntive per evitare la liquidazione della banca. Risorse aggiuntive che tuttavia hanno un tetto stabilito dal criterio del minor onere per il Fondo interbancario tra il salvataggio e i costi che sosterrebbe in caso di liquidazione. Un tetto che secondo alcune stime e’ inferiore al miliardo e sul quale il Consiglio del Fondo domani dovra’ fare le sue valutazioni.