Formare per lavorare. Con queste parole chiave la Regione Campania lancia una delle più ambiziose iniziative di politica attiva del lavoro degli ultimi anni: Campania Academy Industria (CAI), l’Avviso pubblico approvato con Decreto Dirigenziale n. 188 del 24 marzo 2025 (BURC n. 17), rettificato con il successivo n. 195 del 31 marzo 2025.
CAI prevede uno stanziamento complessivo di 32 milioni di euro a valere sul Programma Regionale FSE+ 2021-2027, Priorità “Occupazione”, per promuovere la creazione e il riconoscimento di Academy aziendali e di filiera nei settori produttivi ritenuti strategici per lo sviluppo economico campano.
Il modello delle Academy di filiera: la formazione costruita dalle imprese per le imprese
La grande novità di questo Avviso è il protagonismo delle imprese. Le Academy non saranno progetti calati dall’alto, ma aggregazioni di imprese, enti di formazione accreditati e soggetti qualificanti che collaborano per rispondere a fabbisogni reali del mondo produttivo. La forma giuridica prevista è quella della Scarl (Società Consortile a responsabilità limitata), da costituirsi dopo l’approvazione della graduatoria.
Ogni Academy sarà costituita da almeno 5 imprese (una delle quali deve possedere capacità formativa), fino a 2 enti di formazione accreditati da almeno 10 anni e almeno un soggetto qualificante (ITS, università, centro di ricerca, distretto tecnologico, ecc.). È prevista inoltre la creazione di un Comitato di Indirizzo, con funzioni di raccordo tra il sistema produttivo e l’offerta formativa.
Dieci settori strategici per lo sviluppo regionale
Le Academy di filiera potranno nascere all’interno di 10 comparti ritenuti strategici:
Sono previste 21 Academy finanziabili, ma resta aperta la possibilità – in casi motivati – di costituirne anche in altri settori produttivi non esplicitamente elencati.
Tre misure di intervento: formazione per occupati, disoccupati e azioni di sistema
L’Avviso si articola in tre Misure:
Un’Academy come HUB di competenze
L’obiettivo è ambizioso: trasformare le Academy in veri e propri hub di competenze territoriali, con forte radicamento nella filiera di riferimento e una funzione di connessione tra formazione, occupazione e innovazione. Si intende così superare il tradizionale scollamento tra domanda e offerta di lavoro, favorendo percorsi formativi finalizzati all’assunzione e coerenti con le trasformazioni digitali, green e tecnologiche in atto.
In particolare, l’Avviso prevede che ogni Academy presenti un Piano di Sviluppo integrato con eventuali contratti di filiera, programmi di investimento 4.0, PNRR e strumenti di politica industriale.
Tempistiche, modalità e contatti
Le domande vanno presentate in modalità telematica attraverso il portale dedicato. Le imprese interessate dovranno predisporre una proposta progettuale triennale dettagliata, che includa piano occupazionale, piano formativo, cronoprogramma e piano economico articolato per le tre misure.
L’Avviso e i relativi allegati sono disponibili sui siti ufficiali della Regione Campania:
🔗 fse.regione.campania.it
📩 Contatto tecnico: giovanna.paolantonio@regione.campania.it
di Rosario Augusto